Quest’estate, tra giugno e luglio 2025, circa venti tra giovani, volontari e cittadini di Rapolano Terme si sono riuniti per costruire qualcosa di concreto: gli allestimenti del festival TVSpenta dal vivo 2025. Non un lavoro commissionato a una ditta esterna, ma un vero e proprio workshop di co-design e autocostruzione che ha trasformato un progetto grafico in strutture di legno reali, funzionali e, dai fatecelo dire!, belle da vedere.
Il contesto: GUESS How to Act
Tutto nasce nell’ambito di GUESS How to Act, il progetto finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del Progetto NGEU – Next Generation EU attraverso i fondi destinati al PNRR di cui TVSpenta fa parte insieme a Comune di Siena, Fondazione MPS, Siena Art Institute e Pro+, che mette al centro la partecipazione attiva, la comunità e la sperimentazione. In questo spirito, l’associazione ha scelto di affrontare un bisogno pratico: rinnovare e potenziare gli allestimenti del festival trasformandolo in un momento di partecipazione allargata.
Il percorso è partito da una consulenza con ECOL Studio, che ha lavorato fianco a fianco con TVSpenta per capire richieste, necessità e identità visiva dell’associazione. Da questo dialogo è nato un progetto grafico su misura, che tenesse conto delle specificità di un festival come il nostro: spazi all’aperto, uso intensivo, anima comunitaria.
Il risultato? Due prototipi in legno:
La casetta dell’acqua potabile, una struttura pensata per promuovere l’erogazione gratuita d’acqua e incoraggiare l’uso delle borracce, in linea con i valori di sostenibilità che animano TVSpenta.
Il restyling dello stand bevande, la struttura autocostruita nel lontano 2019 è stata ripensata e rinnovata per l’edizione 2025, con un nuovo vestito grafico e miglioramenti funzionali.
Le mani in pasta: il workshop di autocostruzione
Tra giugno e luglio, con la guida di Olivia Gori di ECOL Studio e la preziosa consulenza della Falegnameria Quinci, un gruppo di soci, volontari e membri della comunità locale si è messo al lavoro. Chi con più esperienza di falegnameria, chi alla prima volta con sega e viti in mano: in circa venti hanno contribuito a portare il progetto dalla carta al legno.
È stato un processo artigianale e collettivo, un po’ workshop, un po’ cantiere aperto, interamente radicato a Rapolano Terme.
E adesso?
I due prototipi hanno debuttato al festival TVSpenta dal vivo 2025 e continueranno a vivere: l’associazione, e non solo, li userà nelle prossime edizioni. Sono strutture pensate per durare, per essere trasportate e riallestite, e soprattutto per portare con sé il racconto di chi le ha costruite.
Perché in fondo è questo che ci piace di questo percorso: non solo il risultato, ma tutto quello che c’è dietro.









